Asciugatrice: come funziona e quale tecnologia scegliere?

Stoock Srl • feb 21, 2024

Asciugatrice: come funziona e quale tecnologia scegliere?

Come funziona e come usare al meglio l’asciugatrice? Che differenze ci sono fra il modello a condensazione, quello a pompa di calore e con a condensazione con filtro auto pulente?

L’asciugatrice, conosciuta anche come asciugabiancheria o dryer, è un elettrodomestico che è entrato ormai da tempo a far parte della quotidianità casalinga di molte famiglie. Con questa macchina puoi mandare definitivamente in pensione gli ingombranti stendini e avere capi perfettamente asciutti in poco tempo. Il principale scopo dell’asciugatrice è infatti quello di asciugare i panni bagnati dopo il lavaggio, sia che questo venga fatto in lavatrice che a mano. Ma come funziona l’asciugatrice e come usarla al meglio? Quali sono i modelli disponibili attualmente sul mercato?

Come funziona e come usare l’asciugatrice?
Il funzionamento dell’asciugatrice è semplice tanto quello della lavatrice. Inserisci i panni bagnati nel cestello e seleziona il programma più adatto in base al tipo di tessuto. Ovviamente ci sono diversi tipi di programma in base alla casa produttrice. In generale, però, sappi che i programmi più comuni dell’asciugatrice sono:
1) Programma standard, che ti permette di avere capi già piegati dopo l’asciugatura senza dover ricorrere al temutissimo ferro da stiro;
2) Programma ad aria fredda, che consente di raffreddare velocemente le fibre o i capi;
3) Programma stiratura facile, che ti prepara i capi in modo da poterli stirare più facilmente.


Oltre alle indicazioni sui programmi, ricordati che i capi da mettere nell’elettrodomestico dovranno essere leggermente umidi e mai troppo secchi. Pulisci poi con regolarità il filtro anti-lanugine dell’asciugatrice dopo ogni carico e leggi con attenzione l’etichetta degli indumenti, di modo da sapere subito se sono idonei o meno per essere inseriti nell’apparecchio.

Ma come funziona l’asciugatrice?
La rotazione alternata del cestello e il puntale sulla parete di fondo, sempre del cestello, sono utili per minimizzare lo stropicciamento dei capi più ingombranti, oltre che per garantire un’asciugatura più uniforme. Grazie inoltre all’azione di una fonte di calore (costituita o da una resistenza elettrica a serpentina o da un circuito a pompa di calore), che scalda l’aria e la immette nel cestello tramite una ventola, l’asciugatrice ti permette di avere capi perfettamente asciutti.

Asciugatrice a condensazione e a pompa di calore: quali sono le differenze?
Dopo aver compreso il funzionamento e i consigli per usare al meglio l’asciugatrice è arrivato il momento di esplorare i modelli presenti sul mercato, potrai trovare sia asciugatrici a condensazione che a pompa di calore: ma qual è la differenza?
Bisogna prima di tutto specificare che il nome corretto di questi due modelli di asciugatrice sarebbe a condensazione con resistenza (chiamata semplicemente “a condensazione”) e a condensazione con pompa di calore (conosciuta come “a pompa di calore”). Entrambe le tipologie di asciugatrice sono infatti “a condensazione” perché nell’elettrodomestico l’acqua che viene estratta dai panni viene condensata e raccolta poi a parte.
L’asciugatrice a condensazione (con resistenza elettrica) ha una vasca rimovibile interna dove vengono messi i panni, una resistenza elettrica che emette calore e una ventola che lo fa girare all’interno. L’ambiente è isolato e trattiene il calore: il continuo roteare del cestello permette di areare e quindi asciugare i capi.
L’asciugatrice a pompa di calore ha invece un funzionamento simile a quello del frigorifero: possiede infatti un liquido refrigerante come quello del frigo, un compressore e due scambiatori di calore, uno per riscaldare e l’altro per raffreddare l’aria. Questa asciugatrice scalda l’aria secca immessa nel cestello e raffredda l’aria che fuoriesce dal cestello, per condensarla e raccoglierla nell’apposito contenitore o eliminarla con lo scarico a muro.
L’asciugatrice a pompa di calore ha quindi un consumo elettrico ridotto rispetto a quello di un’asciugatrice a condensazione con resistenza elettrica e utilizza una temperatura mite che protegge i capi più delicati.

Asciugatrici con filtro auto pulente e rimozione automatica della lanugine
L'asciugatura e le prestazioni di efficienza risultano ottimali, senza la necessità di pulire la lanugine dopo ogni carico. Le asciugatrici standard dotate di filtri vanno pulite circa 160 volte all'anno, pertanto, il risparmio di tempo ed energie con le asciugatrici con filtro autopulente è notevole.
Grazie alla tecnologia del condensatore autopulente, è sufficiente rimuovere e pulire la lanugine secca dai due filtri dopo ogni carico. Questo tipo di sistema è ormai diventato il parametro di riferimento per le asciugatrici in termini di praticità ed efficienza elevata.

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